… di Salerno. Alla fine del 1700 - nella fase di passaggio dal regime della Dogana alla concessione dei terreni a pascolo in enfiteusi per essere coltivati — il conte Carlo Ulisse De Salis Marschlins effettuava il suo viaggio nel Regno di Napoli. Era partito da Napoli con l’arcivescovo di Taranto Giuseppe Capecelatro nel marzo 1789 e, attra …
… eversive della feudalità e alle decisioni della Commissione feudale del 23 febbraio 1810, riguardava Murgia e Sant'Antuono aggregato ai fondi Giannevolta o Peppe De Carlo, Colombo, Martucci, Sant’Eramo, Occhitello. Analogamente per le stesse contrade domandò il procuratore del Comune di Martina Franca. […] Negli anni in cui imperversa la …
… ia dei duchi di Martina nella seconda metà degli anni Venti dell'Ottocento conferma questa tesi attraverso un documento redatto a Napoli nel gennaio 1827 dal notaio Carlo Colicchio. Si tratta dello Stato generale delle proprietà dei Caracciolo prima della divisione in due porzioni tra il duca di Martina Petracone Caracciolo e la contessa …
673, solo in tre paesi e sono i seguenti: in Casarano: Carlo D’Elia, Giulio D’Elia, Giandomenico De Blasis, Gennaro Meca, Antonio Lombardo, Giuseppe De Santis; in Seclì: Giancarlo Martina; e in Galatone: Dalmazio Meca, Giovacchino De Magistris, Giampietro Veni. Leonardo De Martinis, Martino Belli, Orazio Lelli (1). Altra causa, anche impo …
… el Tribunale Misto — Vol. 649, pag. 70. (5) P. GIUSEPPE MAarIa — lvi. (6) Giovanni Battista Caracciolo adi il ducato di Martina il 15 novembre 1607, alla morte del padre Carlo, e fini i suoi giorni il 20 dicembre 1626. Rinascenza Salentina 1936 …
… imo arciprete Latino, figlio di Giovan Antonio e Caterina Martina, e fratello di Gallieno accasato con Donna Colaci, dalli quali nacque Caterina Licci, moglie del Dottor Carlo d’Ales, e sorella germana del Dott. Giandomenico Licci, e restò sepolto il ramo colla morte di Donna C Rinascenza Salentina 1934 …
… imo arciprete Latino, figlio di Giovan Antonio e Caterina Martina, e fratello di Gallieno accasato con Donna Colaci, dalli quali nacque Caterina Licci, moglie del Dottor Carlo d’Ales, e sorella germana del Dott. Giandomenico Licci, e restò sepolto il ramo colla morte di Donna C Rinascenza Salentina 1934 …
… imo arciprete Latino, figlio di Giovan Antonio e Caterina Martina, e fratello di Gallieno accasato con Donna Colaci, dalli quali nacque Caterina Licci, moglie del Dottor Carlo d’Ales, e sorella germana del Dott. Giandomenico Licci, e restò sepolto il ramo colla morte di Donna C Rinascenza Salentina 1934 …
ccino F. Francesco Saverio Sarcinelli fu Leonardo, il sacerdote: D. Vito Domenico di Turi, Giuseppe Bruno, l’operaio Domenico Celi fu Carlo, l’orefice Andrea Gaita fu Clemente, di Martina Franca, e parecchi altri. Fra’ Carbonari fasanesi che maggiormente si distinsero nel 1799, seguendo il partito della Repubblica Partenopea, possiamo seg …
ccino F. Francesco Saverio Sarcinelli fu Leonardo, il sacerdote: D. Vito Domenico di Turi, Giuseppe Bruno, l’operaio Domenico Celi fu Carlo, l’orefice Andrea Gaita fu Clemente, di Martina Franca, e parecchi altri. Fra’ Carbonari fasanesi che maggiormente si distinsero nel 1799, seguendo il partito della Repubblica Partenopea, possiamo seg …
… Per Comunicati, Annunzi ecc. rivolgersi al - CONTO CORRENTE CON LA POSTA i Direttore - proprietario M. CAMILLO. MEALLI « così telegrafò da Martina Franca al« l'on. Carlo Fumarola: * Oggi felicemente aperla prima « galleria provincia Lecce. Invio sa. « luli auguri. Ossequi. « L'on. Fumarola rispose: « Lieto gralo ricambio cortese sa. « lu …
… 29. Cimino Guglielmo Galatone 30. Incalzi Francesco Ostuni 31. Causo Raffaele Racale 32. E.torre Federico Racale 33. Cavaliere Giuseppe Francavilla 34. Paladini Carlo Le La Città di Brindisi 1911 …