… pe di antichi testi salentini; libri d’arte (Taranto; Martina Franca); per lo stemma della regione Pugliese]. atti del Centro di Studi Salentini . [L'Assemblea e il Consiglio di Amministrazione del 24 marzo. : La Mostra del Barocco Salentino a Roma]. p. 123-27 » 128-30 » 13 Studi Salentini 1972 …
a-Ceglie-Martina-Locorotondo. A.S.E. il Ministro Gianturco, per la Ecc.ma Sez. III del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Roma, Casa Ed. Italiana, 1906. MarINOSCI Martino. - Martina Franca Flora Salentina. + Nei voll. 13° e 14° della «Collana di Opere scelte edite ed inedite di Scrittori di Terra d'Otranto» dir. da S. Grande. Lecce …
168 Notiziario ul 30 dicembre 1952, in Bisceglie, è deceduta Fortunata Consiglio, vedova di Armando Perotti. Si è spento, il 18 febbraio ’53, nella sua Martina Franca, il Canonico Prof. Giuseppe Grassi, S.O. della nostra Società. Studioso dotto, accurato e preciso della storia della sua città e della regione, educatore e sacerdote di alto …
168 Notiziario ul 30 dicembre 1952, in Bisceglie, è deceduta Fortunata Consiglio, vedova di Armando Perotti. Si è spento, il 18 febbraio ’53, nella sua Martina Franca, il Canonico Prof. Giuseppe Grassi, S.O. della nostra Società. Studioso dotto, accurato e preciso della storia della sua città e della regione, educatore e sacerdote di alto …
a-Ceglie-Martina-Locorotondo. A.S.E. il Ministro Gianturco, per la Ecc.ma Sez. III del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Roma, Casa Ed. Italiana, 1906. MarINOSCI Martino. - Martina Franca Flora Salentina. + Nei voll. 13° e 14° della «Collana di Opere scelte edite ed inedite di Scrittori di Terra d'Otranto» dir. da S. Grande. Lecce …
168 Notiziario ul 30 dicembre 1952, in Bisceglie, è deceduta Fortunata Consiglio, vedova di Armando Perotti. Si è spento, il 18 febbraio ’53, nella sua Martina Franca, il Canonico Prof. Giuseppe Grassi, S.O. della nostra Società. Studioso dotto, accurato e preciso della storia della sua città e della regione, educatore e sacerdote di alto …
… mo al nostro apprezzo seicentesco, conservato oggi nel fondo Atti demaniali dell’Archivio di Stato di Bari. Il tavolario Onofrio Tango, inviato a Mottola dal Sacro Regio Consiglio nell’ambito di una causa intentata dai creditori del marchese Antonio Caracciolo, data l’apprezzo Napoli 3 ottobre 1652 e spiega che il suo lavoro è preceduto d …
… conomica dei marchesi, Mottola, insieme a San Basilio, fu venduta per asta pubblica in seguito al sequestro dei frutti e delle entrate del feudo da parte del Sacro Regio Consiglio a Francesco Caracciolo, duca di Martina, di diversa ascendenza rispetto ai precedenti omonimi feudatari mottolesi. Una prima notizia degli elementi che insistev …
… endente (la raccolta di ghiande per i porci, o esca). Nell'aprile del 1703 da Napoli, finalmente, arrivarono i commissari governativi del Sacro Regio Consiglio: il regio consigliere Giambattista Pisacane, marchese di San Leucio, e il tavolario Donato Gallarano, che si incontrarono con le parti a Putignano per dirimere la complessa questio …
… Università e il duca di Martina sulla liceità o meno delle recinzioni private nel demanio comune, nel contempo, si avviava a soluzione. Nel 1571, infatti, il Sacro Regio Consiglio emanò una sentenza favorevole alle pretenzioni ducali, per cui i parchi eretti sul suolo demaniale dovevano essere demoliti In tale ordito di estrema litigiosit …
… izione di estrema precarietà è lucidamente riassunta nell'apprezzo della città, redatto dal tavolario Onofrio Tango e discusso il 12 aprile del 1652 nel Sacro Regio Consiglio, pubblicato e commentato nel 1984 su questa rivista da Gregorio Angelini e da Giuseppe Carlone? Copia di quest’atto d'apprezzo è conservata nell'Archivio Caracciolo …
… mottolesi intorno alla forma delle cose già stabilite nelle citate capitolazioni cinquecentesche. A dirimere ogni controversia l’invocato Sacro Regio Consiglio invia sulla faccia del luogo il consigliere Giambattista Pisacano, marchese di San Leucio, e il tavolario Donato Gallarano, il quale nel 1704 forma la pianta ed una distintissima r …
Lasciata Massafra, il Ceva Grimaldi giunse a Martina, città moderna. E posta in luogo eminente, l'aria è perfetta, il territorio è fertile ma molto pietroso, il che lo rende tristo, anche perché tutti i poderi sono cinti di larghe mura a secco. La neces- sità d’impiegare queste pietre, onde renderne liberi i terreni, ha suggerito la felic …
Seguì la sentenza, emessa in Napoli il 1° ottobre 1571 nel Sacro Regio Consiglio dal consigliere e commissario della causa Giovanni Felice Scalaleo, che ordinò la demolizione di tutti i parchi eretti oltre il distretto delle 2 miglia, ovunque si trovassero. Tale sentenza fu vanificata dalla resistenza dei proprietari, anzi un successivo d …
… ne si registrarono nella seconda metà del XVI secolo. Nel 1559, per primo, il duca di Martina Petracone IV Caracciolo (1524-1576) accusò alcuni martinesi nel Sacro Regio Consiglio per aver occupato diverse parti del pubblico demanio, in quanto gli competeva l’amministrazione della bagliva verso Taranto. La lite si concluse il 1° ottobre 1 …