… Idruntina", "L'Archivio Storico per le Province napoletane", il "Bollettino delle Leggi e dei Decreti del Regno di Napoli" e il "Bollettino delle Leggi e dei Decreti del Regno delle Due Sicilie". Il patrimonio bibliografico dell'Istituto è in continuo accrescimento per le donazioni di studiosi, case editrici locali e, a partire dal 2021, …
Archivio di StatoArchivio di Stato di Bari1961Archivio di Stato di Bari
0 Affari Generali; Istanza di Russo Vincenzo di Napoli per il rilascio di un attestato per esportazione di vino da Martina Franca ad Angri Ispettorato provinciale dell'alimentazione — I.P.A.L., fasc. 175 …
… diversi piccoli locali, siti in Castellaneta, provenienti dal soppresso Convento di San Domenico, in Martina Franca e dal soppresso Convento di San Domenico Maggiore, in Napoli, in favore di Eufrasia Pascazio. Intendenza di Finanza, fasc. 3025 …
… costituita tuita nella prima metà del secolo XVII, con molta probabilità nel 1640, «da alcuni preti di vita esemplare », appartenenti alla Regola dei Padri Pii Operai di Napoli. Gli associati avevano il compito di «far la cerca per i bi- bisognosi sognosi e per gli-ammalati poveri, e di predi- predicare care ed istruire il popolo ». La Co …
Don Antonio Sisto di Napoli, figlio di Donna Caterina Lubrano duchessa di Ceglie, vende al rev. Don Fabrizio De Gregorio di Martina Franca una foresta e territorio 09/05/1686 chiuso di tomola 57 con pozzo ed altri membri sita nel territorio di Ceglie, volgarmente chia-mata la Difesa della Piscina, la quale difesa è uno dei corpi feudali c …
Miscellanea di Atti Notarili di particolare rilevanza Storico - Sociale secc.XVI - XVIII di Ceglie Messapica, fasc. 1686 · Scheda e come recuperarlo
… e Province Napoletane, per conto del Ministero dell’Interno, ed inventariate a cura della dott.ssa Jole Mazzoleni dell'Archivio di Stato di Napoli, raccontano in particolare le vicende storiche del Monastero di San Vito del Pizzo di Taranto e del casale di Montemesola. In tale raccolta è inserito il più antico documento custodito nell’Arc …
Archivio di StatoArchivio di Stato di LecceArchivio di Stato di Lecce
… ato, da parte della Congrega del 1876) Carmine, disposto da Gregorio Ancona con testamento del 30-12-1827 rogato dal notaio Scipione Semeraro. Decreto del Re dato a Napoli il 31-10-1835 Consiglio Generale degli Ospizi: Legati Pii, fasc. 453 …
Consiglio Generale degli Ospizi: Legati Pii, fasc. 453 · Scheda e come recuperarlo · 4 citazioni in questo inventario
EmerotecaEmeroteca della Provincia di Brindisi1941Emeroteca della Provincia di Brindisi
… Popolo, 58°, n. 6, 9 febbraio 1941, p. 8. 25. — P. PrIMALDO Coco, I Francescani in Martina Franca Estr. dal nn. 11-12 del 1910 della Rivista francescana Luce Serafica di Napoli. Di pgg. 13. Dopo aver riassunto le vicende feudali di Martina, illustra lo stabilimento in quella città dei Minori Osservanti Rinascenza Salentina 1941 …
… Popolo, 58°, n. 6, 9 febbraio 1941, p. 8. 25. — P. PrIMALDO Coco, I Francescani in Martina Franca Estr. dal nn. 11-12 del 1910 della Rivista francescana Luce Serafica di Napoli. Di pgg. 13. Dopo aver riassunto le vicende feudali di Martina, illustra lo stabilimento in quella città dei Minori Osservanti Rinascenza Salentina 1941 …
… lavori pittorici da eseguire, ove se ne morì il 12 settembre 1813. Da ciò fu detto egli martinese, come il figlio Francesco, nato in Francavilla, per essere dimorato in Napoli parecchi anni, fu detto napoleta Rinascenza Salentina 1940 …
… lavori pittorici da eseguire, ove se ne morì il 12 settembre 1813. Da ciò fu detto egli martinese, come il figlio Francesco, nato in Francavilla, per essere dimorato in Napoli parecchi anni, fu detto napoleta Rinascenza Salentina 1940 …
… I. — Rex Ferdinandus — Dominus Rex mandavit mihi — Jo. Pontano — Julius de scortiatis locumtenens magni Camerarii —- Jacobus de Martina pro p. garlon. (Arch. di Stato di Napoli, Collat. Capitul. Vol. 1440-1493, fol. 168, ss.). F. A. PRIMALDO COCO Rinascenza Salentina 1939 …
tosi a Napoli dove venne inviato da un meceanche all’estero. Il Passaby è stato rappresentato alla mostra con alcune nature morte uotevoli per la forza coloristica. Del Carella di Martina Franca non si è potuto esporre che un solo ritratto di dama, molto bello. Alle suddette opere sono poi da aggiungere quelle di ignoti settecentisti, den …
te di Polizia, fanno oggi sorz ridere. Oggetto di segnalazione furono pure certe « coppole alla polacca » che i giovani, seguendo una moda venuta da Napoli, usavano a Taranto. e a Martina nel 1831. Una circolare dell’11 maggio ’39 si riferiva al distintivo — supposto distintivo — dei settari iscritti alla Giovane Italia, « cap- Rinascenza …
fine di un altro fonditore gallipolino, Mastro Pietro de Napoli, parla il Vernole nella citata opera a pag. 149, riportando ciò che scrive il Grassi ne La Chiesa di San Martino in Martina Franca (Taranto, 1929, pag. 208) e il Panettera nella sua Cronaca. L'iscrizione della campana, che è sulla chiesa di S. Maria della Grazia in Martina, è …