ta carbonara di Corigliano, 471 si continuano a registrare le ripetute riunioni che i carbonari Francesco, Gennaro, Luigi Casavola, Domenico e Carlo Basile tengono imperterriti in Martina nel convento dei Carmelitani 472 o le gite in Grottaglie di Giuseppe Arcangelo Semeraro che vi mantiene i contatti coi settari di Martina, i confabulame …
… lmente ancora con Francesco Galli. 92 215. Raffaele Grassi, 93 di Martina, proprietario, settario c.s., carbonaro, occupò gradi. Figurò come effervescente nel 1820. 216. Domenico Desiati, di Martina, proprietario, settario c.s., carbonaro, occupò gradi. Fu effervescente nel 1820. 217. Studi Salentini 1967 …
… i Mottola si conservava il foglio Tamborrello. Si tratta di una copia d’ordine del pagamento al vescovo per un saldo attinente l’agosto 1667, con cui s’incaricava un tal Domenico Pastore a versare al prelato grana 236. Il Pastore per completare la somma avrebbe dovuto prendere grana 136 dal priore Pietrantonio Notar Stefano di Massafra pe …
… ntratti, contratto del 1878 tra Federico Piolere e Stefano Tamburrano e Cataldo Fornari. Ivi, contratto del 1875 tra Federico Piolere, Giuseppe Bernardi e Domenico Perrini. Ivi, serie Comispondenza da Napoli, lettera del 25 agosto 1879 del duca di Martina Placido de' Sangro. Ivi, lettera del 5 Ottobre 1880 del duca di Martina Placido de’ …
Temi: Duca di Martina, Duchi di Martina · Scheda e come recuperarlo · 2 citazioni in questo inventario
EmerotecaRiflessioni - Umanesimo della Pietra1997Riflessioni - Umanesimo della Pietra
Questa nuova sistemazione fondiaria rimanda all'assetto già descritto nei paragrali Masseria del mastro Giovanni Domenico de Simeone e Terre di Bernardo de lo Moscillo. Data lettura della relazione del de Mola, il commissario Gaona lo stesso giorno 5 aprile 1568, pro tribunale existente in domibus ejus solitae residentiae in terra Martina …
… OR- TOLANO, Contratti agrari di fine Ottocento per le masserie dei duchi di Martina, in R-UdP, Martina Franca, luglio 1992 (n. 15), p, 207. (148) Cfr. AST, Natai, notaio Domenico Antonio de Miano, anno 1704, cc. 11 r-24r. …
(foto Riccardo Ippolito) Giaceva proprio nei pressi di una tenuta martinese del convento di San Domenico di Martina, detta masseria di Pentima Vetrana o di Appiccio (in dialetto Appicce), dentro la quale, in prossimità del confine con Mottola, vi era il votanello o la conca di Pentima Vetrana, che prendeva nome da una pentima (grosso mass …
… Arborebello, il terreno aperto si tiene in affitto da don Angelo Bernardo, e fratello d’Arborcbello, ed in detto territorio vi sono ammassariati Domenico Tinelli, alias Cacacenere con due parecchi, ed un altro per soprannome Mostaccio una pezza di tomola 8 in circa nel luogo detto il Monte del Forno, quali territorj pure attaccano a beni …
… Magli. Altri possessori furono: Angelo Magli; Lorenzo Piccoli; i figli di quest’ultimo, il chierico Francesco per donazione paterna del 1638 e, poi, il dottore in leggi Domenico, che risultava proprietario nel 1680." La denominazione originaria, destinata a scomparire, sussisteva nel 1722, quando il duca di Martina Francesco Il Caracciol …
… unt infrascripti decuriones videlicet il magnifico Graziano Coluzia, Consalvo de Leoni, Andrea delli Nuci, Francesco della Catena, Francesco di Nardo di Angelini, mastro Domenico Chirulli, il magnifico Francesco de Blasio, magnifico Giovanni Maria de Caroli, Antonio Angelo de Lillo, Giovanni Battista di lesu, Pietro Piccolo, il magnifico …