Riflessioni - Umanesimo della Pietra, 1998, n. 21
Riflessioni - Umanesimo della Pietra · 1998
Cosa è stato trovato
… Sulla direttrice di questo limite il de Mola, insieme a mastro Jacobo Caputo, regio architetto, aveva steso la catena di ferro, unità di misura equivalente a 10 passi (18,45 metri), al tempo in cui misurò l'intero circuito del medievale demanio di Monopoli. A oriente di tale linea di demarcazione, prontamente riconosciuta, l'agrimensore barlettano nella primavera del 1568 trovò alcuni nuovi parchi e chiusure, eretti da cinque abusivi, di cui quattro nocesi e un martinese, possessori di altre terre in territori finitimi: Mario de Sisto e fratelli, eredi di Stefano; Stefano de Cornelio; don Giulio de Judice Francesco, sacerdote, soprannominato Lo Figlio della Monaca; don Luca de Martuzio, sacerdote, e suo fratello; il martinese Antonio delo Scialpo, alias Lo Franco, che, a suo dire, era stato autorizzato dal duca di Martina a recingere con pareti porzioni di terreno. Tale ingerenza ducale nella vicenda dello Scialpi costituisce, senza dubbio, un primo indizio delle controversie successive sul controllo baiulare non solo della contrada de La Guardiola ma anche di quelle settentrionali a essa adiacenti. Non è superfluo aggiungere che per ordine del Gaona le recinzioni elencate furono tutte abbattute nella stessa giornata del 3 aprile 1568 e per completezza si trascrive di seguito l'intera deposizione, redatta da Angelo de Mola. Mense aprilis die tertio ejusdem XII inditionis 1568 in loco vulgariter nuncupato La Guardiola pertinentiarum terrae Martinae. Nobilis Angelus de Mola testis medio suo juramento interventus et examinatus in praesentia supradicti magnifici Baldesaris de Gauna ut supra regi commissarii supra dicta informatione toto facto, et quicquid inde scit, et primo interrogatus come passa il fatto delli parchi, et chiusure …
- Fonte
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra
- Numero
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra, 1998, n. 21
- Trovato per
- Terrae Martinae, Duca di Martina
- Pagina del PDF
- pagina 72
- Anno
- 1998
Il brano è letto automaticamente dalla scansione del numero e può contenere errori: il riferimento valido è l'originale, che si apre nella pagina indicata.
Come recuperarlo
- Apri il numero. Il pulsante «Apri l'originale» porta al PDF messo online dalla rivista, già alla pagina 72. La numerazione è quella del PDF e può non coincidere con quella stampata.
- Leggi l'articolo intero. Qui compare solo il brano: l'articolo comincia e finisce spesso in altre pagine. Il sommario sulla scheda del numero indica autore, titolo e pagine.
- Per l'originale a stampa chiedi alla redazione o all'associazione che pubblica la rivista (contatti sul suo sito) oppure alle biblioteche pugliesi che la conservano.
- Citare e riprodurre. Il testo è di chi l'ha scritto: per citare indica autore, testata, numero e pagina; per riprodurre brani lunghi serve il consenso dell'editore.
Come citarlo
Riflessioni - Umanesimo della Pietra, 1998, n. 21, p. 72. Consultato online: https://umanesimodellapietra.it/pubblicazione/00000W/Riflessioni_-_Umanesimo_della_Pietra/Riflessioni_-_Umanesimo_della_Pietra,_Martina_Franca,_1998_(n__21), il 30/10/2026.
Altre 10 citazioni in questo numero
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1998, n. 21 — pagina 411998
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1998, n. 21 — pagina 701998
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1998, n. 21 — pagina 731998
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1998, n. 21 — pagina 751998
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1998, n. 21 — pagina 761998
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1998, n. 21 — pagina 771998
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1998, n. 21 — pagina 871998
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1998, n. 21 — pagina 1011998
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1998, n. 21 — pagina 1081998
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1998, n. 21 — pagina 1411998
Hai ritrovato il documento o c'è un errore? Segnalalo.