Riflessioni - Umanesimo della Pietra, 1983, n. 6
Riflessioni - Umanesimo della Pietra · 1983
Cosa è stato trovato
… GIOVANNI GIROLAMO ACQUAVIVA “D ARAGONA, secondo sfidante: figlio di Cosimo, divenne Giovan Girolamo Ill conte di Conver sano, subito dopo la morte del padre (dal 1665 al 1681). Essendo il primogenito, a lui toccò ac compagnare il padre nel famigerato duello, dacchè, secondo le leggi d'onore del tempo, i duelli si eseguivano sempre a doppia coppia (due sfidanti e due sfidati). Nel 1665 doveva es sere ancora giovanissimo, di circa 48 anni, es sendosi il padre sposato nel 1646. Uscì indenne dallo scontro e subì l’arresto. PETRACONE V CARACCIOLO, duca di Martina, lo sfidato. Figlio primogenito del duca Fran- Cesco I, raggiunse il titolo ducale nel 1655 per successione. È noto, tra l’altro, nella storia martinese: per aver trasferito la sua famiglia da Buccino a Martina, che divenne così la primaria residenza della casata; per aver costruito nel 1668 il Palazzo Ducale, lasciato da lui incompleto; per aver partecipato alla repressione del la rivolta di Messina nel 1674. Fu un uomo mite, ma esperto nelle arti marziali. Morì ai primi del 1704. Quando accettò di sostenere il duello, non saprei dire esattamente quanti anni avesse, ma sicuramente era quasi coetaneo del suo riva le Cosimo. Dopo l’uccisione del duca di Noci andò a costituirsi; chiaritasi la vicenda a Napo li, anche per il favore del vicerè, non ebbe noie per l’omicidio commesso. INNICO CARACCIOLO, secondo sfidato: na tO nel 1642 dal duca di Martina Francesco I, fu fratello di Petracone V. Non si si nulla della sua giovinezza; la prima notizia, anzi, è relativa proprio alla funesta circostanza del duello so stenuto con Giovan Girolamo Acquaviva, quando aveva l’età di 23 anni; fu arrestato e incarcerato per la sua partecipazione a quel violento atto proibito dalla Chiesa e dallo Stato. Molto tem …
- Fonte
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra
- Numero
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra, 1983, n. 6
- Trovato per
- Duca di Martina
- Pagina del PDF
- pagina 109
- Anno
- 1983
Il brano è letto automaticamente dalla scansione del numero e può contenere errori: il riferimento valido è l'originale, che si apre nella pagina indicata.
Come recuperarlo
- Apri il numero. Il pulsante «Apri l'originale» porta al PDF messo online dalla rivista, già alla pagina 109. La numerazione è quella del PDF e può non coincidere con quella stampata.
- Leggi l'articolo intero. Qui compare solo il brano: l'articolo comincia e finisce spesso in altre pagine. Il sommario sulla scheda del numero indica autore, titolo e pagine.
- Per l'originale a stampa chiedi alla redazione o all'associazione che pubblica la rivista (contatti sul suo sito) oppure alle biblioteche pugliesi che la conservano.
- Citare e riprodurre. Il testo è di chi l'ha scritto: per citare indica autore, testata, numero e pagina; per riprodurre brani lunghi serve il consenso dell'editore.
Come citarlo
Riflessioni - Umanesimo della Pietra, 1983, n. 6, p. 109. Consultato online: https://umanesimodellapietra.it/pubblicazione/00000H/Riflessioni_-_Umanesimo_della_Pietra/Riflessioni_-_Umanesimo_della_Pietra,_Martina_Franca,_1983_(n__6), il 30/10/2026.
Altre 10 citazioni in questo numero
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1983, n. 6 — pagina 351983
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1983, n. 6 — pagina 381983
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1983, n. 6 — pagina 461983
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1983, n. 6 — pagina 471983
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1983, n. 6 — pagina 601983
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1983, n. 6 — pagina 1031983
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1983, n. 6 — pagina 1041983
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1983, n. 6 — pagina 1051983
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1983, n. 6 — pagina 1061983
- Riflessioni - Umanesimo della Pietra 1983, n. 6 — pagina 1081983
Hai ritrovato il documento o c'è un errore? Segnalalo.