1390: il conte di Conversano dona al monastero di San Benedetto la masseria del Furno
Nel 1390 Giovanni di Lussemburgo, conte di Conversano, con la moglie Margherita di Enghien dotò il monastero della masseria Furno, della Regia Corte, posta in misura maggiore nel territorio di Martina e in parte in quello di Mottola.
«Nel 1390, infatti, un altro conte di Conversa-
no, Giovanni di Lussemburgo (1381-1394), si-
gnore di Beaurevoir e conte di Ligny, insieme
alla moglie Margherita di Enghien, dotò il Mo-
nastero della masseria Furno»
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«Riflessioni – Umanesimo della Pietra» (1978–2015) e il suo Centro culturale: tutti gli autori degli articoli sono citati accanto agli eventi.
«Chiese delle masserie di Martina Franca» (CRSEC TA/51, Regione Puglia, 2004): Comasia Aquaro, Angela Di Lorenzo, Cinzia Greco, Michela Lenoci, Teresa Lippolis, Anna Maria Liuzzi, Valentina Raguso, Antonia Serio, Maria Tagliente, con la prefazione e la consulenza storico-artistica di Domenico Blasi.
Archivi di Stato di Lecce, Taranto, Bari e Brindisi, che pubblicano online i loro inventari.
Fondazione Terra d'Otranto (articoli di Lucia Lopriore, Dora Liuzzi, Giuseppe Grassi con la cura di Angelo Sgura e altri), Festival della Valle d'Itria (archivio delle edizioni), Comune di Martina Franca (pagine di storia e schede dei luoghi, licenza CC-BY 4.0) ed Ecomuseo di Valle d'Itria.
Emeroteca della Provincia di Brindisi, che rende consultabili riviste e quotidiani.
«Giorno per Giorno», periodico di Martina Franca, e gli studiosi e le riviste citati nelle note (Studi Salentini, Archivio Storico Pugliese, Japigia, Brundisii Res e altre).
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